BASIS / Rete TASI - rassegna Passerelle 2012

Passerelle è una manifestazione nata per favorire gli scambi artistici e culturali tra la Svizzera Italiana e la Svizzera Romanda tramite la collaborazione, in forma di partenariato, tra Rete TASI (Teatri Associati della Svizzera Italiana) e BASIS (Bureau des Arts de la Scène des Indépendants Suisses), promuovendo la diversità culturale delle due regioni.

Obiettivo di Passerelle è incoraggiare l’apertura multiculturale tramite uno scambio di spettacoli di teatro e danza, catalizzando l’attenzione e la curiosità del pubblico verso orizzonti culturali diversi.

Scopo del progetto è quello di incrementare, tramite le arti della scena, lo scambio culturale fra le regioni linguistiche minoritarie, favorendo in questo modo quello che da sempre dovrebbe essere ed è stato il fiore all'occhiello dell'identità culturale svizzera: il plurilinguismo.

La prima edizione si è svolta a Lugano nel Settembre 2010 con le compagnie T-âtre IBonillo, Compagnie Doris V, Compagnie Interface e il grande onore di ospitare con un’anteprima Octavio De La Roza-Stanley, primo ballerino del grande maestro Maurice Béjart.

Nella seconda edizione nel Settembre 2011 sono state le compagnie di Rete TASI ad essere ospitate a Sion presso il Théâtre Interface:  AiEP, il Teatro d’Emergenza e il Teatro Pan.

La terza edizione, oltre ad invitare le compagnie romande Interface, Théâtre Frenesi e la compagnia Golem Théâtre di Mali con una co-produzione con Théâtre Pacifique Nord di Losanna, Passerelle ospiterà un’artista della Svizra Rumantscha, Annina Sedlacek, seguendo così lo scopo della manifestazione di incoraggiamento e protezione delle regioni minoritarie e di favorire la collaborazione stretta  tra la Svizzera italiana, Svizzera francese e Svizzera romancia.

Per questa edizione l’organizzazione propone due tessere fedeltà: una per gli amanti del teatro e della danza che offre tutti i 4 spettacoli al prezzo di 2 e l’altra per le famiglie offrendo i 2 spettacoli di domenica al prezzo di 1, per poter dare la possibilità a tutta la famiglia di assistere a spettacoli di qualità ad un prezzo accessibile.

Biglietti:
20.- intero, 15.- ridotto (AVS, AI), 10.- giovani, Lugano Card 20% di sconto

Tessera Passerelle:
4x2 (4 spettacoli al prezzo di 2) - Famiglie: domenica 2x1 (2 spettacoli al prezzo di 1)

Prenotazioni spettacoli:
Tel: +41(0)58 866 48 00 – email: sportello.foce@lugano.ch

Informazioni: Rete TASI  teatri@tasi.ch   www.tasi.ch  telefono 078 806 70 60

Passerelle è sostenuto dal Dicastero Giovani ed Eventi Lugano, Ernst Göhner Stiftung, Avina Stiftung, Fondazione Oertli, Repubblica e Cantone Ticino DECS – Swisslos

 

Organizzazione e responsabile : Margit Huber

Ufficio stampa: Laura Coda Cantù

Grafica: Antoine Déprez

 
 
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Le Golem Théâtre – Mali / Lausanne,  3 febbraio ore 20.30 Teatro Foce

Ekissi Momo, attore, narratore, direttore, originario della Costa d'Avorio. vive e risiede in Germania, ma lavora regolarmente da diversi anni in Mali. Per il suo approccio artistico, Ekissi Momo ha optato per una messa in scena eclettica e multiculturale, integrando aspetti culturali di diversi paesi (Mali, Côte d'Ivoire, Benin, Burkina Faso) che sono le origini degli artisti del teatro di Golem i quali sono attori, cantastorie, ballerini, cantanti, burattinai. In questo spettacolo, che incorpora anche i loro diversi aspetti linguistici (francese, tedesco, bambara, baule, bobo, spagnolo), Ekissi Momo cerca la partecipazione del pubblico diventando il "complice dello spettatore, per il tempo della rappresentazione". Il risultato è "molto drammatico", nelle parole di uno spettatore, "costumi, accessori, canzoni, musica, marionette, danza, recano il marchio delle loro rispettive origini, pochi effetti speciali e illuminazione adeguata rende con forza tutti i grandi momenti di intensità drammatica e il simbolismo di questa storia".

Franese, Spagnolo, Italiano, Inglese ,Tedesco, Bambara, Baoulé, Lobi, Moré, Ouolof sono le lingue che vengono utilizzati nello spettacolo.

 

EMILIA GALOTTI 
Spettacolo di teatro, danza e marionette. Per tutti
co-produzione Théâtre Pacifique Nord – Lausanne
dall’opera di Gotthold Ephraim Lessing
Adattamento e messa in scena: Eugène Momo Ekissi
Musica e regia: Salif Berthé, Ekissi Momo
Arredamento: Gaston Gérard Lancine
Costumi e trucco: Ekissi Momo, Maimouna Doumbia, Mama Koné
Accessori: Koudiedja Fall Koné
Interpretazione: Ekissi Momo, Lamine Traore, Alpha sarr,  Katharina Hoepfner, Ange Ahoussou.

Il Golem Théâtre presenta un adattamento eclettico e multiculturale di Emilia Galotti di Lessing, famoso drammaturgo tedesco. Una versione "Africana" che unisce il fascino, il calore e l’umorismo, valori che tutti gli esseri umani dovrebbero difendere.
 
ANIMAZIONE, RACCONTI, MASCHERE E MARIONETTE AFRICANE
Il sabato pomeriggio il Golem Théâtre propone un animazione per tutti attraverso i racconti della tradizione africana per spiegare l’ideazione, la costruzione e il significato delle maschere e delle marionette nel continente africano.
4 febbraio dalle ore 16.00 alle 18.00
presso lo Spazio Pan, Viale Cassarate 4, Lugano
Informazioni e iscrizioni: Rete TASI teatri@tasi.ch  078 806 70 60

 

 
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Compagnie Interface – Sion, 4 febbraio ore 20.30 Teatro Foce
La compagnia di Sion è nata da una riunione straordinaria tra André Pignat, Geraldine Lonfat e Nathalie Zufferey, fondatori della compagnia nel 1990.
Sono lui musicista e loro danzatrici che, guidati da loro instinto, hanno deciso di abitare nel cuore del vallese per creare spettacoli, frutto dei loro percorsi personali, diversi gli uni dagli altri, ma complementari. Un valore importante ai loro occhi è stato, fin dall'inizio, la volontà di una compagnia permanente. Hanno dunque sviluppato il teatro Interface, attrezzo di lavoro eccezionale, al centro del quale possono creare ma anche incontrare altre compagnie, scambiare esperienze e nutrirsi reciprocamente. 
Nel 2000 Stéphanie Boll, che era stata l'allieva di Geraldine Lonfant 13 anni prima, li raggiunge nell'ambito della compagnia come danzatrice. Da allora, hanno migliorato il loro lavoro, tanto a livello umano quanto professionale, per offrire un profilo piuttosto atipico nel paesaggio culturale contemporaneo. A completare l’organico proposto due danzatori di alto livello come Octavio De la Roza e Agata Lawniczac.
La Compagnie Interface è un teatro, una compagnia stabile, uno studio di registrazione, uno studio video, una sala prove, un luogo di residenza. Ma tutto questo non sarebbe nulla senza la filosofia di Interface che mette al centro delle sue preoccupazioni l’essere umano. Un essere umano completo, con il suo amore, le sue debolezze, la sua poesia, le sue ansie e paure, imperfetto, contraddittorio, pieno di emozioni e di false certezze.
 
SHABBATH
Spettacolo multidisciplinare di danza contemporanea
prima rappresentazione in versione italiana
Concezione e messa in scena: Stèphanie Boll, Gèraldine Lonfat, André Pignat
Coreografia: Stèphanie Boll, Gèraldine Lonfat
Musica originale: André Pignat
Testo: Stéphane Albelda
Interpretazione: Stèphanie Boll, Nicolas Gravier, Gèraldine Lonfat
Voci off: Antoinette Werner, Marco Capodieci
Shabbath è uno spettacolo che unisce tutte le dimensioni possibili del teatro, della musica, del canto e della danza dando una totale visione di bellezza e di forza espressiva. 
Shabbath è lo sguardo della nostra generazione sulla generazione passata. È anche l'espressione della nostra intolleranza verso le intolleranze del passato. Lo spettacolo evoca la consapevolezza della memoria ancestrale che vive in noi e che usiamo per o contro la nostra evoluzione.  
Con Shabbath è necessario riconciliarci con il passato, con tutti i nostri antenati, per permetterci la spinta verso un futuro sereno dove ognuno trovi il suo posto, non per guadagnare più denaro, ma che gli permetta di esprimere le sue potenzialità umane e professionali.
Lo spettacolo vuole dare un'immagine dell'umanità, degli esseri umani in ogni loro aspetto: la paura della libertà, della violenza, di amare, del totalitarismo, della dittatura, visto attraverso alcuni episodi storici, avendo la facoltà di sottomettersi e di obbedire o, al contrario, di amare e ribellarsi.
 
Per questa prima rappresentazione della versione italiana le voci off saranno di due membri di Rete Tasi: Antoinette Werner e Marco Capodieci.



 
 

 

 
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Théâtre Frenesi – Corcelles,
5 febbraio ore 11.00
Co-fondatrice del Théâtre Frenesi, Teresa Larraga, nata a Zaragoza (E), ha studiato teatro, danza, musica e il flauto presso il Conservatorio della sua città natale. Dopo vari tour come attrice, ha lasciato il suo paese per seguire il corso della scuola di teatro Dimitri dove si laurea nel ’89, inoltre studia canto lirico al Conservatorio di Lugano, Milano e Losanna.
Tra le varie esperienze “Don Chisciotte” diretto da Robert Sandoz, l’operacircus “Aria!” con l’orchestra Ben Jeger, “C’est égal “ di Agota Kristof, diretto da Benjamin Knobil.
Con Antonio Vergamini partecipa al concerto-spettacolo “Boleros” e “Opéra Mobile”.
Antonio Vergamini attore, regista, scrittore in numerose produzioni teatrali del Teatro Sunil .
Direttore della creazione in “Donka” scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, co-designer del gioco degli attori per il Corteo del Cirque du Soleil e della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Torino.
Firma dirige e interpreta cinque cortometraggi prodotti dalla televisione Svizzera ed è direttore e sceneggiatore del documentario di 50 minuti intitolato “Ana”. 



 
 
SALTO & MORTALE
Spettacolo di teatro
prima rappresentazione in versione italiana
per tutti a partire dai 7 anni
Adattamento e regia: Antonio Vergamini
Interprete in creazione: Jocelyne Queloz
Interpretazione: Teresa Larraga e Antonio Vergamini
La morte sta per portarsi via un uomo ma quando si accorge che è un clown, decide di lasciargli un'ultima possibilità: lo lascerà in vita se lui riuscirà a farla ridere per la prima volta. Il clown, notoriamente un attore presuntuoso ed egocentrico, non aspettava di meglio. Far ridere la morte? 
Cosa si può volere di più dalla vita?
 
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Annina Sedláček – Sent, 5 febbraio ore 17.00

Annina Sedlacek è nata e cresciuta a Sent, in Bassa Engadina, frequentando le scuole elementari e il liceo. Dopo la maturità, ha seguito la scuola di ritmica "Ecole Jacques Dalcroze" a Ginevra e in seguito si è diplomata alla "Scuola Teatro Dimitri" di Verscio.

Dopo varie esperienze di teatro, tra cui il varietà: “Stick Stack Stock”, regia del clown Dimitri, il musical tratto da “Alice nel paese delle meraviglie”, con la regia di Vincenzo Ciottola e la commedia dell'arte dal titolo “Gli amanti infedeli”, diretto da F. Marchetti e lavora anche presso la Radio Svizzera Italiana.

Partecipa alla creazione e alla messa in scena dello spettacolo di teatro-danza: “Il vestito della scimmia”, con la regia di Giorgio Rossi.

Partecipa a numerose produzioni a Barcellona (E) tra cui con la compagnia “Sin Titulo” nel progetto “Dimensional” riceve il Premio PAAD delle Isole Canarie.

Interpreta il ruolo di protagonista nel film “Shooting Star - staila crudainta” diretto da Pascal Bergamin, Zurigo.

Riceve numerosi riconoscimenti tra cui la nomina per il “Schweizer Filmpreis 2006” e una menzione speciale per la qualità dell'interpretazione degli attori di cortometraggio nella sezione “Pardi di domani” al Film Festival di Locarno.

Dal 2004 lavora come attrice, clown, regista e organizza corsi di teatro per bambini e adulti.

LA VALISCH SGOULANTA (Dove volano i bauli)
Spettacolo di teatro
per tutti, in italiano con scene in rumantsch
con Annina Sedláček
 
Ispirato al racconto di Hans Christian Andersen "il baule volante", con quattro sedie, una fisarmonica e un baule l'attrice vola in terre lontane. 
Nello spettacolo la giovane engadinese racconta del figlio di un affarista che aveva speso tutto il suo patrimonio rimanendo solo in camicia da notte e pantofole. Ma arriva un suo amico che gli regala un baule magico. 
E il viaggio avventuroso incomincia…