Amarincontri

Spettacolo di teatro per adulti

Ideazione e direzione: René Fourés e Marco Capodieci

Con: René Fourés e Marco Capodieci

René Fourés  renefoures.xoom.it

 

“Amarincontri” è un’inconcepibile relazione tra persone, fondamentalmente estranee, ma in realtà legate profondamente nei loro contorti destini. Via e-mail il primo contatto tra i due protagonisti, ma poi l’incontro, così voluto, si svolge in una mansarda di un palazzo qualunque.  Un tango apre la fotografia e chiuderà il bizzarro scontrarsi di due anime calme, apparentemente.  La scena è una piattaforma reale e virtuale che “traballa” sul perno dell’effimera esistenza, perché in fondo in rete si trova di tutto, ma tutto può rivelarsi buono o cattivo, e la vita, nel suo incedere, si sgretola. Il pubblico attraversa le vetrate dell'appartamento di Carlos, spiando il proprietario, mentre accoglie, uno sconosciuto dall'aria burbera.

 

CAVA

Spettacolo multidisciplinare site specific.

Concezione, regia e musiche originali: Juri Cainero
Coreografie: Beatriz Navarro Hernandez
Musiche originali e arrangiamenti: Neda Cainero
Interpreti: Estelle N’tsende, Eva Poussel-Barbera, Floretn Thiollet, Alexia Vidal, Valentin Benoit, Anna Kiscanç, Aurora Tommasoni e altri

Compagnia Onyrikon www.onyrikon.org

Creazione site specific che affronta il tema della complessa relazione tra l’uomo e la pietra, che è un aspetto della relazione tra uomo e natura. In una cava questa relazione si esprime con forza travolgente poiché ci troviamo dinanzi a una testimonianza eclatante dell’ingegnosità, della tenacia e della creatività umana. Allo stesso tempo ci colpisce la nostra violenza nei confronti della natura.

Uno spettacolo a 360°. Il pubblico, guidato dagli artisti, segue un percorso serale, tra luci e ombre, onirico, teatrale e musicale: dalla roccia emergono immagini, canti, danze e altro ancora... Protagoniste: le cave, accompagnate da 10 onyrikonauti, una sessantina di artisti locali ed alcuni spiriti.

Animali notturni

Teatro

Autore: Juan Mayorga
Interpreti: Margherita Saltamacchia, Alfredo Colina, Vanessa Korn,
Marco Bellocchio
Regia: Luca Spadaro
Pubblico: per adulti

Teatro D'Emergenza   www.teatrodemergenza.com

 

Due coppie che vivono nella stesso Paese, nella stessa città, nello stesso condominio. Quattro persone che si assomigliano e differiscono per tanti piccoli particolari: cultura, sensibilità, biografia, professione, desideri, paure.
La differenza fondamentale, quella che muove la storia, è la loro nazionalità. Una coppia appartiene al Paese in cui vive, l’altra non appartiene a quel paese, vi è arrivata e ci abita senza permesso.
Diceva J.L.Borges che la nazionalità e il patriottismo sono atti di fede, concetti labili. Ma tant’è, questo è il motore del dramma.
La lotteria della Storia fa si che qualcuno abbia dei vantaggi rispetto a qualcun altro, senza aver fatto niente per meritarli. Una nuova legge mette a repentaglio la sicurezza della coppia straniera e da un potere, inatteso e casuale, alla coppia autoctona.
Qualcuno decide di utilizzare questo potere, senza sapere cosa farsene di preciso, semplicemente perché sarebbe sciocco non approfittarne.

Scrooge - non è mai troppo tardi

Teatro di Maschere

Creazione collettiva: PerpetuoMobileTeatro
Per tutto il pubblico. Bambini dai 6 anni.
Interpreti: Brita Kleindienst,
Marco Cupellari, David Labanca
Maschere: Sara Bocchini,
Brita Kleindienst
Musiche originali: Dario Miranda

PerpetuoMobileTeatro
www.perpetuomobileteatro.eu

Tratto da A. Christmas Carol di C. Dickens.

Ebenezer Scrooge è talmente avaro da rimproverare a Dio stesso il Natale e le altre feste, poiché intralciano il commercio e il guadagno. Da tempo ha sacrificato la sua vita e chiuso a chiave la sua anima per fare carriera ed arricchirsi. La cassaforte è rimasta l’unica compagna di sere grigie e solitarie. Alla vigilia di Natale gli viene offerta un’ultima occasione! Riuscirà a farsi conquistare dai tre spiriti del tempo? A ricordarsi di ciò che ha perduto prima di accumulare altri rimpianti? La campana sta già suonando la mezzanotte e forse non è ancora troppo tardi…
“Scrooge” è un poema visuale e a tratti visionario. L'universo onirico della fiaba, la capacità evocativa delle musiche, la forza espressiva e simbolica delle maschere e del teatro fisico, riescono a coinvolgere un pubblico di tutte le età e di ogni provenienza.

“Un linguaggio immediato ed evocativo, ideale per raccontare una storia con personaggi che
rievocano l’umanità della metafora con la semplicità del gesto e la genuinità dei sentimenti.”      G. Thoeni

Trailer: https://vimeo.com/211389980

ALTA CULTURA

Action-Comedy
 
Interpreti: Gaby & Henry Camus
 
Regia: Fabrizio Pestilli
 
Per tutto il pubblico
 
Duo Full House  www.fullhouse.ch

 
Accomodatevi nel mondo dei pazzi coniugi-artisti Gaby e Henry Camus! Come tutti sanno gli opposti si attraggono: lui viene da New York, lei da Oberunterlunkenhofen; Gaby ama la precisione, Henry l’improvvisazione; lei è stabile, lui è labile; lui suona divinamente il pianoforte, mentre il canto di lei è un inferno… insomma, si completano alla perfezione! 
Nonostante la propria profonda comicità e il proprio grande umorismo, i due cercano instancabilmente di portare avanti una performance "altamente culturale". Per questo utilizzano tutti i registri: virtuose suonate al pianoforte, straordinaria giocoleria e multilinguismo acrobatico. Che riescano o no a raggiungere il loro scopo di "Alta Cultura", il bene amato pubblico sarà comunque sbalordito.
 

TRANSUMANZE

Teatro
 
Interpreti: Bruna Gusberti, Massimo Palo, Nunzia Tirelli, Carlo Verre, Irene Zucchinelli
 
Regia: Cristina Castrillo
 
Pubblico: da 16 anni
 
Teatro delle Radici  www.teatrodelleradici.net

 
Transumanze è uno spettacolo rotto e atemporale, fatto da piccoli esempi, situazioni, oggetti smarriti, nostalgie, lingue, paure, mappe distrutte.
Con pudore e rispetto ci siamo avvicinati al sentimento delle perdite, una terra, una casa, un paese, un familiare, un amico, una vita.
Con le ossa dei nostri antenati, con i vivi e i morti che ci accompagnano, abbiamo provato a dare un luogo allo sradicamento.
Un percorso di immigrazione e di abbandono che ha lasciato tracce nella storia e in noi. Uno spaccato di umanità senza luogo e senza frontiere da attraversare.
 

IL MURO

Teatro-canzone
 
Interpreti: Luisa Ferroni, Amanda Rougier Appignani, Fabrizio Barale, Miguel Angel Cienfuegos, Fabio Martino
 
Regia: Miguel Angel Cienfuegos
 
Pubblico: dai 12 anni
 
Teatro Paravento  www.teatro-paravento.ch
La storia dell’umanità è segnata dalla costruzione di muri. Nell’attualità essi rappresentano la diffidenza, la discriminazione e la perdita di un sentimento di solidarietà. Lo spettacolo è composto da testi propri o di autori come Pier Paolo Pasolini, Jorge Bucay o Papa Francesco. La musica e le canzoni dal vivo danno alla rappresentazione un’aria di Teatro–Canzone. L’azione scenica si svolge in un cantiere dove vengono presentati alcuni progetti per la costruzione di un muro. Nel nostro spettacolo prevale però un'originale alternativa.
 

Identità in viaggio

Teatro-danza concerto

Interpreti: Laura Cantù, Viviana Gysin, Emanuel Rosenberg, Daniele Zanella, Cristiana Zenari

Esecuzione musicale: Filarmonica Mosaico diretta da Luca Medici
 
Regia: Emanuel Rosenberg

Coreografia: Cristiana Zenari
 
Teatro Danzabile  www.teatrodanzabile.ch
Lo spettacolo è stato selezionato per il concorso PonTi culturali – Gottardo 2016 indetto dalla Divisione della cultura e degli studi universitari del Canton Ticino.
Il tema centrale della pièce ruota intorno alle migrazioni. Teatro Danzabile è rimasto colpito dalla quotidiana mole d’informazioni riguardante la tragedia dei migranti. Queste realtà hanno fatto risuonare in tutti il ricordo delle partenze e migrazioni in seno alle proprie famiglie. Il Ticino è stato, e lo è tutt’ora, terra da dove le persone sono dovute partire per trovare lavoro altrove.
In tal senso l’asse del Gottardo, così come altre realtà, da separazione tra regioni geografiche diverse, è diventato per quei tanti migranti la via d’accesso verso una possibilità di sopravvivenza.
Nelle valige, le poche cose ma soprattutto la propria cultura, a cui attaccarsi saldamente quando si è lontani da casa. In questi spostamenti è inevitabile il mescolarsi di peculiarità culturali.
 
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